giovedì 5 novembre 2009

NON SOLO DIFFERENZIATA...

In un contesto sempre più sensibile al tema dei rifiuti, oltre a sottolineare la crescente esigenza di una efficiente raccolta differenziata, c’è un’altra via da praticare per il definitivo superamento dell’emergenza rifiuti e il raggiungimento di una situazione di sostenibilità ambientale: la diminuzione dei rifiuti stessi.
Concetto di intuitiva semplicità, produrre meno rifiuti per un minore impatto ambientale e allo stesso tempo minori costi di smaltimento. Siamo tutti noi quindi cittadini/consumatori a poter influire sulla quantità dei rifiuti prodotti. È quello che viene definito “consumo critico”, ossia lo scegliere i prodotti non solo in base al prezzo e alla qualità, ma tenendo conto anche del loro impatto ambientale. Si dovrebbe ad esempio prestare più attenzione alle etichette per capire quali prodotti utilizzano imballaggi più ecologici e riciclabili, allo stesso tempo prestare attenzione al contenitore oltre che al contenuto, scegliendo prodotti con il minor imballaggio possibile. Nel momento in cui acquistiamo qualcosa possiamo esercitare la nostra “sovranità” di consumatori premiando quelle aziende che si dimostrano più sensibili ai temi dell’ambiente a scapito di altre che viceversa non prendono in debito conto il fattore ambientale, cercando così di agire direttamente sui loro profitti. Al resto penseranno le leggi del mercato: se le imprese che producono prodotti più sostenibili sono premiate da noi consumatori con un aumento degli utili, anche le altre saranno costrette a rivedere il loro comportamento in chiave “ambientalista” per non vedere ridimensionati i propri utili. Ecco come il comportamento critico dei consumatori diventa strumento fondamentale per orientare il sistema produttivo al rispetto dell’ambiente.
A tal proposito ci piace segnalare una lodevole iniziativa in tal senso che è diventata realtà nel comune di Montecorvino Rovella. Il supermercato SIDIS sito in corso Umberto I si è attivato per offrire ai propri clienti la possibilità di acquistare detersivi per la casa alla “spina”. In pratica è come se acquistassimo soltanto il detersivo senza il contenitore, con un risparmio in termini economici dato dal mancato acquisto della bottiglia e in termini ambientali dato che non produciamo alcun rifiuto. Il contenitore viene acquistato solo la prima volta. Una volta finito verrà riusato riempiendolo nuovamente presso il distributore.
Provate a pensare a quante bottiglie tra detersivo per piatti, pavimenti, vestiti ecc. vengono acquistate e buttate nelle nostre case in un anno, sommatele per tutti gli abitanti di Montecorvino e avrete un’idea di quanti rifiuti in meno è possibile produrre.
La raccolta differenziata è importantissima, ma da sola non è sufficiente, la vera soluzione è contenere i rifiuti alla fonte, ovvero produrne meno.
P.P.

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